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Estensione dell’utilizzo del modello di versamento “F24”

L’utilizzo del modello “F24” è esteso al pagamento dei tributi e dei relativi interessi, sanzioni e accessori dovuti per la registrazione degli atti formati per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, nonché al versamento dell’imposta sulle donazioni, nei casi di registrazione degli atti presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle entrate. (AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 27 novembre 2020, n. 365557).

In un’ottica di razionalizzazione delle modalità di pagamento, il modello “F24” garantisce maggiore efficienza e rappresenta un ulteriore progresso verso la semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti, che già utilizzano il modello F24 per il pagamento di numerosi tributi. Pertanto, con il presente provvedimento l’utilizzo del modello “F24” viene esteso anche al pagamento delle somme dovute in relazione alla registrazione, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, degli atti pubblici e delle scritture private autenticate, e al versamento dell’imposta sulle donazioni di cui all’articolo 2, comma 47, del decreto-legge n. 262 del 2006 e al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346.

Restano ferme le modalità di versamento già previste per le somme dovute per gli atti dei pubblici ufficiali registrati telematicamente, utilizzando il “Modello unico informatico” attraverso la piattaforma SISTER.

Attesa l’esigenza dei soggetti interessati di adeguarsi alle nuove modalità di pagamento, nonché per consentire un graduale aggiornamento delle procedure e dei sistemi informatici interessati, l’adozione del modello “F24” è stabilita con riferimento agli atti presentati per la registrazione dal 7 dicembre 2020. Fino al 30 giugno 2021, sono comunque considerati validi i versamenti effettuati sia con modello “F23”, sia con modello “F24”.

A partire dal 1° luglio 2021 i suddetti versamenti sono effettuati esclusivamente con il modello “F24”.

Per le somme dovute a seguito di atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate, i versamenti sono effettuati utilizzando esclusivamente il tipo di modello di pagamento allegato o indicato negli atti stessi.

Domanda di disapplicazione del massimale contributivo, dal 1° dicembre on line

Dal 1° dicembre 2020, la domanda di disapplicazione del massimale contributivo deve essere inviata esclusivamente in modalità telematica.

Pertanto, a partire dalla suddetta data, la domanda presentata con un canale diverso dalla specifica funzione telematica non sarà accettata.
Il servizio di presentazione delle domande è disponibile sul sito Internet dell’Istituto (www.inps.it) al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Richiesta disapplicazione massimale contributivo”.
Per poter accedere al servizio, il richiedente deve essere in possesso di una delle seguenti credenziali: PIN dispositivo, SPID, CIE o CNS. Dopo aver superato la fase di autenticazione, nella home page della procedura si può accedere alle seguenti funzionalità principali:
– Consultazione del Manuale Utente (in alto a destra sulla home page);
– Inserimento di una Domanda e salvataggio nello stato “in Bozza”;
– Eliminazione di una Domanda (se nello stato “in Bozza”);
– Modifica di una Domanda (se nello stato “in Bozza”);
– Invio della Domanda con successiva protocollazione;
– Consultazione dei dati della domanda (qualsiasi sia lo stato);
– Stampa della Ricevuta della domanda inviata e non ancora protocollata (da consegnare al datore di lavoro);
– Stampa della Domanda protocollata.
Tramite la procedura, ad ogni cittadino:
– è consentito l’invio con successiva protocollazione di una sola domanda;
– è consentito scaricare, visualizzare e stampare sia la ricevuta di invio della domanda (ancora non protocollata), sia la domanda protocollata (a seguito della protocollazione);
– è consentito visualizzare tutte le informazioni relative alla pratica, quali: la Struttura territoriale competente, il responsabile del procedimento amministrativo (dopo che l’operatore di sede avrà preso in carico la domanda) e lo stato della pratica.
Ad ogni cittadino è richiesto di consegnare, al proprio datore di lavoro, la stampa della ricevuta della domanda inviata all’INPS.
Le domande possono essere presentate anche tramite Patronato. L’accesso on line da parte dei Patronati avviene attraverso il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Richiesta disapplicazione massimale contributivo”. I Patronati possono accedere alle medesime funzionalità previste per i cittadini.
La domanda può essere presentata anche rivolgendosi al servizio di Contact Center Multicanale, disponibile telefonicamente al numero verde 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente), che provvederà a fornire al cittadino tutte le informazioni in materia, nonché l’assistenza in merito al servizio web, per orientarlo al corretto utilizzo dello stesso, supportandolo in tutte le fasi, dalle modalità di accesso alla presentazione della domanda.
Per gli utenti dotati di un PIN INPS dispositivo, il Contact Center compila l’istanza sulla base delle indicazioni fornite dall’iscritto e la invia all’Istituto per la successiva lavorazione.

Rinnovato il CCNL per gli Ortofrutticoli

Firmato il rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende ortofrutticole ed agrumarie

L’accordo, che ha vigenza dall’1/1/2020 al 31/12/2023, ha stabilito i seguenti incrementi salariali
– €10 dall’1/12/2020;
– €20 dall’1/12/2021;
– €20 dall’1/12/2022;
– €18 dall’1/12/2023

Livelli

Attuale

Dicembre 20

Dicembre 21

Dicembre 22

Dicembre 23

a regime

Q 2.137,37 14,98 29,97 29,97 26,97 101,88
1 2.039,51 14,30 28,59 28,59 25,73 97,22
2 1.802,14 12,63 25,27 25,27 22,74 85,90
3 1.723,25 12,08 24,16 24,16 21,74 82,14
4 1.560,74 10,94 21,88 21,88 19,69 74,40
5 1.493,52 10,47 20,94 20,94 18,85 71,19
6 super 1.461,64 10,25 20,49 20,49 18,44 69,67
6 1.426,53 10,00 20,00 20,00 18,00 68,00
7 1.371,90 9,62 19,23 19,23 17,31 65,40

Livelli

Minino all’1/12/2020

Minino all’1/12/2021

Minino all’1/12/2022

Minino all’1/12/2023

Q 2.152,35 2.182,32 2.212,29 2.239,26
1 2.053,81 2.082,40 2.110,99 2.136,72
2 1.814,77 1.840,04 1.865,31 1.888,05
3 1.735,33 1.759,49 1.783,65 1.805,39
4 1.571,68 1.593,56 1.615,44 1.635,13
5 1.503,99 1.524,93 1.545,87 1.564,72
6 super 1.471,89 1.492,38 1.512,87 1.531,31
6 1.436,53 1.456,53 1.476,53 1.494,53
7 1.381,52 1.400,75 1.419,98 1.437,29

MOLESTIE SESSUALI MOBBING E VIOLENZA DI GENERE
Alle donne lavoratrici vittime di violenze di genere si applica quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge. Il congedo dal lavoro per motivi connessi al percorso di protezione per un periodo di massimo sei mesi può essere usufruito dalla lavoratrice, oltre che su base giornaliera, anche su base oraria nell’arco temporale di tre anni.

Il predetto congedo può essere fruito anche dalle lavoratrici assunte a tempo determinato entro il termine finale apposto al contratto di lavoro.

CLASSIFICAZIONE
Al Sesto livello Super appartengono i lavoratori stagionali che abbiano prestato per almeno cinque anni civili (1 Gennaio – 31 Dicembre) consecutivi, presso la stessa azienda, attività lavorativa annuale, in uno o più periodi, e per non meno di 40 mesi di assunzione (anche frazionati);

DISCIPLINA DEL RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO A PRESTAZIONE RIDOTTA E PART-TIME VERTICALE
I lavoratori a tempo determinato che effettueranno presso la stessa azienda nell’arco di dodici mesi (dal 1°

Gennaio al 31 Dicembre) più di 190 giornate di effettiva presenza a prescindere dalle ore di effettiva

prestazione giornaliera, potranno richiedere entro 30 giorni dal superamento di tale termine la

trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato con prestazione ridotta annuale.

PERMESSI IN CASO DI DECESSO O DI DOCUMENTATA GRAVE INFERMITÀ
I permessi sono cumulabili con quelli previsti per l’assistenza delle persone handicappate. La contrattazione di secondo livello può regolamentare forme di convertibilità degli straordinari, indennità di varia natura e premi di produzione in ore di permessi per assistere familiari non autosuiflcienti. Tale convertibilità deve essere richiesta dal lavoratore.

REFETTORIO
Salvo quanto disposto dalla vigente legislazione per i lavori all’aperto che hanno specifica disciplina, le aziende, per la refezione, devono avere uno o più ambienti destinati ad uso di refettorio, muniti di sedili e tavoli.

I refettori devono essere ben illuminati, aerati e riscaldati nella stagione fredda. Il pavimento non deve essere polveroso e le pareti devono essere intonacate ed imbiancate.

BANCA DELLE ORE SOLIDALI
I lavoratori possono cedere a titolo gratuito i permessi retribuiti e le ferie non utilizzate eccedenti quelle maturande nell’anno in corso. A questo fine può essere istituita presso ciascuna azienda una “banca delle ore solidali”. La cessione potrà essere al massimo di giorni 10 complessivi per ciascun anno, eccedenti comunque il periodo minimo di quattro settimane di ferie annuali. Lo strumento delle ferie solidali può essere utilizzato:
a) dai lavoratori bisognosi di riposi e ferie per assistere i figli minori, il coniuge o il convivente che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti;
b) per sé stessi in quanto affetti da grave malattia oncologica.
Ai fini dell’attuazione dell’istituto, i lavoratori che si trovino nelle condizioni di necessità possono avanzare la richiesta, reiterabile per non più di due volte, di utilizzo di “ferie solidali”, per un massimo di trenta giorni per ciascuna istanza, previa presentazione della certificazione comprovante lo stato di necessità, rilasciata esclusivamente da struttura sanitaria pubblica. L’impresa, ricevuta la richiesta, rende nota al personale le esigenze presentate dai lavoratori, in forma rigorosamente anonima, di ferie solidali” e invita i dipendenti, su base volontaria, a indicare la loro adesione alla richiesta, con l’indicazione della quantità di giorni che intendono cedere.