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Il 23 luglio 2020 apre lo sportello nuovo bando “Macchinari Innovativi”

La compilazione delle domande può essere fatta dalle ore 10 del 23 luglio 2020 e l’invio delle domande di accesso alle agevolazioni dalle ore 10 del 30 luglio 2020. (INVITALIA – Comunicato 06 luglio 2020).

Con una dotazione finanziaria di 265 milioni di euro, resi disponibili dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività – PON IC, il nuovo bando Macchinari Innovativi del Ministero dello Sviluppo Economico è destinato a PMI, professionisti e reti d’impresa delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Invitalia svolge le attività di assistenza tecnica al PON Imprese e Competitività e affianca il Ministero dello Sviluppo Economico nella gestione dell’intervento: dalle attività di progettazione a quelle relative alla concessione del finanziamento ed erogazione delle agevolazioni alle imprese beneficiarie.
Il nuovo Bando Macchinari Innovativi finanzia programmi di investimento (da euro 400.000,00 a 3.000.000,00) finalizzati a favorire la trasformazione digitale e tecnologica delle imprese e/o favorirne la transizione verso il paradigma dell’economia circolare, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici e licenze. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto impianti e di finanziamento agevolato (a tasso zero) sulla base di una percentuale nominale pari al 75%, calcolata rispetto alle spese ammissibili. Tutti i dettagli sul bando saranno illustrati nel corso di tre webinar dedicati: il 7 luglio alle ore 15.30, l’8 luglio alle ore 15.00 e il 9 luglio alle ore 11.00. Tutte le informazioni sul sito del PON IC .

Costituzione Comitato Covid-19 nell’ industria edile della Sardegna

Siglato il 15/6/2020, tra l’ANCE Sardegna Meridionale e la FENEAL-UIL delle Province di Cagliari e Sardegna Meridionale, la FILCA – CISL delle Province di Cagliari Carbonia Iglesias e Villacidro Sanluri, la FILLEA – CGIL delle Province di Cagliari Carbonia Iglesias e Villacidro Sanluri, l’accordo sulla Costituzione Comitato Covid-19.

In conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente, viene costituito il Comitato Territoriale composto da ANCE, FENEAL, FILCA, FILLEA territoriali, CPT e RLST.
Al CPT di Cagliari e al RLST vengono attribuiti funzioni di supporto operativo del Comitato Territoriale al fine del contenimento della diffusione del covid-19 di cui al punto 10 del citato Protocollo Condiviso del 24/4/2020.
Il Comitato Territoriale, nella composizione di cui all’arti. 2, avrà il compito di:
– indirizzare l’applicazione e la verifica delle regole contenute nei citati Protocolli afferenti al settore edile;
– verificare in fase di assistenza eventuali necessità di specifiche attività formative, rivolte a imprese e lavoratori, sulle modalità di comportamento da tenere, per prevenire e contrastare il contagio da Covid-19, in cantiere e nel tragitto casa-lavoro, nonché sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali (DPI).
Il Comitato territoriale interviene:
– su specifica richiesta dell’azienda nei casi in cui non sia stato costituito il Comitato Aziendale ai sensi del Protocollo nazionale citato in premessa, e quindi in assenza di RLS aziendale
– in tutti i casi in cui comunque un’impresa facente parte del sistema della bilateralità come sopra individuato per territori, ritenga di avvalersi del supporto in assistenza del Comitato territoriale.
Il Sistema SBC di Cagliari comunicherà a tutte le imprese rientranti nel proprio ambito territoriale di competenza, l’istituzione del Comitato Territoriale nonché il contenuto del presente Accordo e fornirà loro un indirizzo mail dedicato per tutte le eventuali comunicazioni in merito.
Il presente accordo avrà vigenza permanendo la validità delle intese nazionali da cui scaturisce sino alla data di validità del DPCM 26/4/2020, salvo aggiornamenti normativi e, in ogni caso cesserà, di aver efficacia al 31/7/2020.

Proroga della copertura assicurativa Covid del Fondo FASIV

Fino al 31/10/2020 è possibile richiedere la “copertura assicurativa Covid” al Fondo FASIV, per i lavoratori dipendenti da Istituti e Imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari iscritti

Il Fondo FASIV prevede. in via straordinaria e in deroga all’art. 6 del Regolamento, fino al 31/10/2020, il mantenimento della copertura assicurativa dei lavoratori iscritti, dipendenti di Aziende che hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali e che ne inviino documentazione comprovante al Fondo.
Per i lavoratori iscritti al FASIV, che risultino positivi al tampone, nel periodo 01/01/2020 – 31/10/2020, con certificazione rilasciata dalle autorità competenti su conferma del Ministero della Salute e/o dell’Istituto Superiore di Sanità:
– Diaria di €40,00 per massimo 50 giorni all’anno in caso di ricovero presso strutture ospedaliere;
– Diaria di €40,00 per massimo 14 giorni all’anno in caso di isolamento domiciliare.
Inoltre, dall’1/7/2020 è in vigore il nuovo Regolamento del “Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Dipendenti da Aziende del settore Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza”, “FASIV”.
Assumono la qualifica di iscritti al Fondo i lavoratori dipendenti beneficiari delle prestazioni, in costanza di rapporto di lavoro ed i relativi datori di lavoro obbligati ai versamenti, ai quali si applica il CCNL di riferimento, indicato all’art. 1.
Il mancato versamento dei contributi relativi ad un dipendente ancora in forza determina, per il lavoratore interessato, la sospensione delle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa.