Ente Bilaterale Metalmeccanici: ultime scadenze

L’Ente Bilaterale Metalmeccanici, comunica ai dipendenti dalle aziende di cui al CCNL Metalmeccanica Confapi, i termini per le richieste della prestazioni “Diritto allo Studio “

Come previsto dal Regolamento dell’EBM entrato in vigore l’1/6/2019, le richieste di rimborso per il Diritto allo Studio possono essere presentate secondo le seguenti scadenze:
– dall’1/9/2019 al 29/2/2020 per iscrizione Asilo Nido/Materna per spese Scuole Medie Inferiori e Superiori
– dall’1/11/2019 al 30/4/2020 per iscrizione all’Università.
In particolare, per quanto riguarda le richieste di rimborso per l’Università, visto  il termine del 1° Novembre, nel menu a tendina dell’Area Riservata Aziende, non sarà presente questa prestazione fino a tale data. Le eventuali richieste pervenute con una forzatura delle procedure d’inserimento verranno respinte e dovranno essere ripresentate nei termini delle scadenze perentorie sopra indicate.

Sanzionata la mancata garanzia assicurativa da parte degli agenti immobiliari

Introdotta la sanzione amministrativa in capo agli agenti immobiliari che esercitano l’attività di mediazione in caso di violazione dell’obbligo di garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti (art. 1, co. 993, L. n. 205/2017).

Gli agenti di affari in mediazione, hanno l’obbligo di una polizza assicurativa; Di fatto, il mediatore, nell’esercizio della professione, deve prestare idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti. Per tale obbligo, si intende, la stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile per negligenze o errori professionali, comprensiva di garanzia per infedeltà dei dipendenti.
La polizza assicurative deve coprire anche tutti coloro che all’interno dell’azienda svolgano, a qualsiasi titolo, l’attività di mediazione.

Per gli agenti immobiliari che non adempiono a tale obbligo, la Legge di bilancio 2018 ha previsto uno specifico regime sanzionatorio, che prevede il pagamento di una somma compresa fra € 3.000 ed € 5.000.

Chiarimenti sulla riattivazione del mediatore inattivo

 

Il mediatore inattivo che riprende la propria attività e si iscrive presso altra Camera di commercio conserva i requisiti abilitativi (Ministero Sviluppo Economico – Parere n. 53973/2016).

 

Va sottolineato che il mediatore acquisisce lo status di “inattivo” qualora cessa di svolgere la propria attività.
In caso di inattività, il soggetto interessato deve iscriversi nell’apposita sezione del R.E.A. della Camera di commercio e richiedere la cancellazione in caso di ripresa dell’attività. Se la ripresa dell’attività è seguita dall’iscrizione presso il Registro Imprese di una diversa Camera di commercio, rispetto a quella dove è avvenuta la cancellazione dalla sezione del R.E.A., il mediatore in questione non perde i requisiti abilitativi all’esercizio dell’attività se dichiarati nell’apposito modello d’iscrizione.

Ovviamente sarà cura della Camera di commercio che riceve il modulo d’iscrizione nel Registro Imprese per la riattivazione della posizione del mediatore, di verificare il possesso dei requisiti in questione.