Posticipata erogazione “una tantum” e premio di risultato nelle Agenzie di Viaggio Fiavet

Siglato il 26/11/2020, tra FIAVET e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS, l’accordo che ha posticipato la II° e la III° tranche di una tantum, rispettivamente a marzo e a settembre 2021 ed i termini previsti in tema di “Premio di risultato” rispettivamente al 30/4/2021 ed al 31/5/2021, per i dipendenti delle agenzie di viaggio.

L’intero Settore si trova ancora oggi a dover affrontare una situazione di crisi senza precedenti imputabile all’attuale emergenza sanitaria ed alle misure di contenimento adottate per contrastare la diffusione del COVID-19 (CORONAVIRUS), che continuano a determinare il fermo delle attività delle aziende.
Le predette conseguenze economiche negative si rifletteranno sull’andamento dei flussi turistici per questo ed il prossimo anno.
La gravità della situazione induce le Parti a ritenere prioritaria la tutela dell’occupazione, al di là del ricorso immediato agli ammortizzatori sociali, ricorrendo ad ogni intervento utile a tal fine.
Tenuto conto che l’attuale situazione emergenziale non ha consentito lo svolgimento di quanto previsto all’art 13 comma 10 del CCNL 24/7/2019 in tema di “Premio di risultato”.
Tutto quanto premesso, le Parti, alla luce di quanto discusso e condiviso in via telematica, concordano di posticipare la II° e la III° tranche di una tantum, come previsto nell’art. 151 del CCNL 24/7/2019, rispettivamente a marzo e a settembre 2021.
Per il personale in forza alla data del luglio 2019 sarà riconosciuto, per il servizio prestato nell’ambito del rapporto di lavoro in essere alla predetta data nel corso del periodo 1 gennaio 2019 – 30 giugno 2019 (carenza contrattuale), il seguente importo una tantum:

Livelli

Marzo 2021

Settembre2021

QUADRO A 128,25 128,25
QUADRO B 118,50 118,50
1 111,00 111,00
2 101,25 101,25
3 95,25 95,25
4 90,00 90,00
5 84,75 84,75
6S 81,00 81,00
6 80,25 80,25
7 75,00 75,00
APP. PROFESS. 60,00 60,00

 

Ai lavoratori che non abbiano prestato servizio per l’intero periodo di carenza contrattuale, gli importi verranno erogati pro quota, in ragione di un sesto per ogni mese intero di servizio prestato. A tal fine non verranno considerate le frazioni di mese inferiori a 15 giorni, mentre quelle pari o superiori a 15 giorni verranno computate come mese intero.

Segue
Analogamente si procederà per i casi in cui non sia dato luogo a retribuzione nello stesso periodo, a norma di legge e di contratto (ivi compresa la malattia), con esclusione dei casi di maternità ed infortunio.
Per il personale in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale, l’erogazione avverrà con criteri di proporzionalità.
Gli importi una tantum di cui sopra sono erogati a titolo di indennizzo per il periodo di carenza contrattuale e non sono utili agli effetti del computo di alcun istituto di legge e contrattuale né del trattamento di fine rapporto.
Inoltre, i termini previsti all’art. 13 comma 10 del CCNL 24/7/2019 in tema di “Premio di risultato” saranno posticipati rispettivamente al 30/4/2021 e al 31/5/2021.
Qualora, nonostante la presentazione di una piattaforma integrativa, non venga definito un accordo sul premio di risultato entro il 30/4/2021, il datore di lavoro erogherà al 31/5/2021, i seguenti importi:

Livello

Euro

A, B 186,00
1, 2, 3 158,00
4, 5 140,00
6S, 6, 7 112,00

Ristori quater: nuove indennità una tantum per i lavoratori

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi domenica 29 novembre 2020, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza COVID-19. Il testo interviene con uno stanziamento aggiuntivo di risorse, pari a 8 miliardi, conseguenti al nuovo scostamento di bilancio, per rafforzare le misure necessarie al sostegno economico dei settori più colpiti dalla pandemia. Ecco alcune delle misure introdotte in ambito lavoro (CdM comunicato n. 81/2020).

Indennità stagionali del turismo, terme e spettacolo
Il Decreto Ristori quater prevede una nuova indennità una tantum di 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, e per altre categorie, tra le quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio.

Indennità per i lavoratori sportivi
Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa, un’indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo, vale a dire i lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico.
Viene, inoltre, incrementata di 95 milioni la dotazione del Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive.

Ulteriori stanziamenti
Nel dettaglio, il Decreto Ristori quater stanzia:
– 350 milioni di euro per il 2020 per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi, tramite l’incremento del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali istituito nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali con il Decreto Rilancio;
– 90 milioni, per il 2021, a dotazione del fondo di parte corrente per le emergenze nei settori dello spettacolo e del cinema e audiovisivo;
– 10 milioni, per il 2020, a dotazione del Fondo per il sostegno alle agenzie di viaggio e ai tour operator, le cui misure di sostegno sono estese alle aziende di trasporto di passeggeri mediante autobus scoperti. 

Sicurezza e forze armate
Oltre 62 milioni di euro vengono stanziati per la funzionalità delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in particolare per il pagamento delle indennità di ordine pubblico del personale delle Forze di polizia e per il pagamento degli straordinari dei Vigili del fuoco. Previsti anche ulteriori 6,5 milioni di euro per il pagamento dei compensi accessori del personale militare, compreso quello medico e paramedico, impegnato nel contrasto dell’emergenza COVID-19.

Sospensione dei versamenti di contributi previdenziali
Il Decreto Legge prevede la sospensione dei contributi previdenziali, oltre che dei versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva che scadono nel mese di dicembre per tutte le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019. Sono sospesi i versamenti anche per chi ha aperto l’attività dopo il 30 novembre 2019.
La sospensione vale inoltre per tutte le attività economiche chiuse a seguito del Dpcm del 3 novembre, per quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, per i ristoranti in zone arancioni e rosse, per tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse.

Contributo alle Regioni
Alle Regioni a statuto ordinario viene assegnato un contributo per il 2020 di 250 milioni di euro destinato al finanziamento delle quote capitale dei debiti finanziari in scadenza nell’anno in corso.

Elezioni suppletive per la Camera e il Senato per il 2020
Le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 31 dicembre 2020 si svolgeranno entro il 31 marzo 2021.

Termini di permanenza dei territori negli scenari di rischio
L’accertamento della permanenza per 14 giorni in un livello o scenario di rischio inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive, comporta l’applicazione delle misure relative allo scenario immediatamente inferiore per un ulteriore periodo di 14 giorni, salva la possibilità, per la Cabina di regia, istituita dal Ministro della salute ai fini della valutazione dei livelli e degli scenari di rischio territoriali, di ridurre tale ultimo termine.

Rinnovato il CCNL per gli Ortofrutticoli

Firmato il rinnovo del CCNL per i dipendenti da aziende ortofrutticole ed agrumarie

L’accordo, che ha vigenza dall’1/1/2020 al 31/12/2023, ha stabilito i seguenti incrementi salariali
– €10 dall’1/12/2020;
– €20 dall’1/12/2021;
– €20 dall’1/12/2022;
– €18 dall’1/12/2023

Livelli

Attuale

Dicembre 20

Dicembre 21

Dicembre 22

Dicembre 23

a regime

Q 2.137,37 14,98 29,97 29,97 26,97 101,88
1 2.039,51 14,30 28,59 28,59 25,73 97,22
2 1.802,14 12,63 25,27 25,27 22,74 85,90
3 1.723,25 12,08 24,16 24,16 21,74 82,14
4 1.560,74 10,94 21,88 21,88 19,69 74,40
5 1.493,52 10,47 20,94 20,94 18,85 71,19
6 super 1.461,64 10,25 20,49 20,49 18,44 69,67
6 1.426,53 10,00 20,00 20,00 18,00 68,00
7 1.371,90 9,62 19,23 19,23 17,31 65,40

Livelli

Minino all’1/12/2020

Minino all’1/12/2021

Minino all’1/12/2022

Minino all’1/12/2023

Q 2.152,35 2.182,32 2.212,29 2.239,26
1 2.053,81 2.082,40 2.110,99 2.136,72
2 1.814,77 1.840,04 1.865,31 1.888,05
3 1.735,33 1.759,49 1.783,65 1.805,39
4 1.571,68 1.593,56 1.615,44 1.635,13
5 1.503,99 1.524,93 1.545,87 1.564,72
6 super 1.471,89 1.492,38 1.512,87 1.531,31
6 1.436,53 1.456,53 1.476,53 1.494,53
7 1.381,52 1.400,75 1.419,98 1.437,29

MOLESTIE SESSUALI MOBBING E VIOLENZA DI GENERE
Alle donne lavoratrici vittime di violenze di genere si applica quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge. Il congedo dal lavoro per motivi connessi al percorso di protezione per un periodo di massimo sei mesi può essere usufruito dalla lavoratrice, oltre che su base giornaliera, anche su base oraria nell’arco temporale di tre anni.

Il predetto congedo può essere fruito anche dalle lavoratrici assunte a tempo determinato entro il termine finale apposto al contratto di lavoro.

CLASSIFICAZIONE
Al Sesto livello Super appartengono i lavoratori stagionali che abbiano prestato per almeno cinque anni civili (1 Gennaio – 31 Dicembre) consecutivi, presso la stessa azienda, attività lavorativa annuale, in uno o più periodi, e per non meno di 40 mesi di assunzione (anche frazionati);

DISCIPLINA DEL RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO A PRESTAZIONE RIDOTTA E PART-TIME VERTICALE
I lavoratori a tempo determinato che effettueranno presso la stessa azienda nell’arco di dodici mesi (dal 1°

Gennaio al 31 Dicembre) più di 190 giornate di effettiva presenza a prescindere dalle ore di effettiva

prestazione giornaliera, potranno richiedere entro 30 giorni dal superamento di tale termine la

trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato con prestazione ridotta annuale.

PERMESSI IN CASO DI DECESSO O DI DOCUMENTATA GRAVE INFERMITÀ
I permessi sono cumulabili con quelli previsti per l’assistenza delle persone handicappate. La contrattazione di secondo livello può regolamentare forme di convertibilità degli straordinari, indennità di varia natura e premi di produzione in ore di permessi per assistere familiari non autosuiflcienti. Tale convertibilità deve essere richiesta dal lavoratore.

REFETTORIO
Salvo quanto disposto dalla vigente legislazione per i lavori all’aperto che hanno specifica disciplina, le aziende, per la refezione, devono avere uno o più ambienti destinati ad uso di refettorio, muniti di sedili e tavoli.

I refettori devono essere ben illuminati, aerati e riscaldati nella stagione fredda. Il pavimento non deve essere polveroso e le pareti devono essere intonacate ed imbiancate.

BANCA DELLE ORE SOLIDALI
I lavoratori possono cedere a titolo gratuito i permessi retribuiti e le ferie non utilizzate eccedenti quelle maturande nell’anno in corso. A questo fine può essere istituita presso ciascuna azienda una “banca delle ore solidali”. La cessione potrà essere al massimo di giorni 10 complessivi per ciascun anno, eccedenti comunque il periodo minimo di quattro settimane di ferie annuali. Lo strumento delle ferie solidali può essere utilizzato:
a) dai lavoratori bisognosi di riposi e ferie per assistere i figli minori, il coniuge o il convivente che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti;
b) per sé stessi in quanto affetti da grave malattia oncologica.
Ai fini dell’attuazione dell’istituto, i lavoratori che si trovino nelle condizioni di necessità possono avanzare la richiesta, reiterabile per non più di due volte, di utilizzo di “ferie solidali”, per un massimo di trenta giorni per ciascuna istanza, previa presentazione della certificazione comprovante lo stato di necessità, rilasciata esclusivamente da struttura sanitaria pubblica. L’impresa, ricevuta la richiesta, rende nota al personale le esigenze presentate dai lavoratori, in forma rigorosamente anonima, di ferie solidali” e invita i dipendenti, su base volontaria, a indicare la loro adesione alla richiesta, con l’indicazione della quantità di giorni che intendono cedere.