Le retribuzioni vigenti degli operai agricoli di Livorno

Pubblicate le tabelle retributive vigenti per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Livorno

Le tabelle retributive sotto riportate, applicabili agli operai agricoli e florovivaisti della provincia di Livorno, contengono gli aumenti retributivi previsti dall’Ipotesi di accordo 19/6/2018 di rinnovo del CCNL di settore.

Operai Tempo indeterminato

QUALIFICHE

Salario Contrattuale

Aumento CCNL 1,2%

Paga mensile

Paga Oraria

SPECIALIZZ.SUPER 1.618,108 19,093 1.637,201 9,688
SPECIALIZZATI 1.546,047 18,243 1.564,290 9,256
QUALIFICATI SUPER 1.483,716 17,507 1.501,223 8,883
QUALIFICATI 1.395,385 16,465 1.411,850 8,354
COMUNI 1.267,789 14,959 1.282,748 7,590

 

Operai Tempo determinato

QUALIFICHE

Paga  Oraria

Aumento cnnl 1,2%

Nuova Paga Oraia

3° elem. 30,44%

Totale Orario

T.F.R.    8,63%

SPECIALIZZ.SUPER 9,574 0,147 9,721 2,914 12,635 0,839
SPECIALIZZATI 9,145 0,140 9,285 2,784 12,069 0,801
QUALIFICATI SUPER 8,779 0,135 8,914 2,672 11,586 0,769
QUALIFICATI 8,255 0,127 8,382 2,513 10,895 0,723
COMUNI 7,499 0,115 7,614 2,283 9,897 0,657

 

Aggiornate le percentuali contributive della C.E. di Ferrara

La Cassa Edile di Ferrara pubblica le percentuali contributive in vigore dall’1/10/2019 come modificate dall’accordo del 26/6/2019

Con accordo siglato il 26 giugno 2019, tutte le Parti Sociali territoriali per l’edilizia – Ance Ferrara, Cna Costruzioni Nazionale, Confartigianato Ferrara, Legacoop Estense di Ferrara, Confcooperative della Provincia di Ferrara, Agci Ferrara e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil di Ferrara, concordano che per tutte le imprese, le aliquote contributive a far data dal 1° ottobre 2019, saranno le seguenti:

Contributo

A carico operaio

A carico ditta

TOTALE

Cassa Edile 0,375% 1,875% 2,250%
Prestazioni sanitarie / Fondo sanitario (dopo la costituzione del fondo)   0,250% 0,250%
A.P.E. ordinaria   3,840% 3,840%
Quote di adesione contrattuale 0,937% (1) 0,722% 1,659%
Edilform Estense contributo per la formazione   0,500% 0,500%
Edilform Estense contributo per la sicurezza   0,500% 0,500%
R.L.S.T.   0,500% 0,500%
Malattia/Infortunio carenza e prestazioni varie   1,060% 1,060%
Fondo prepensionamenti   0,200% 0,200%
Fondo sanitario (2) – (3)   0,350% 0,350%
Fondo incentivo occupazione (3)   0,100% 0,100%
TOTALI 1,312% 9,897% 11,209%

– (1) –

Le cooperative aderenti alle associazioni Lega Cooperative, Concooperative e AGCI versano solo la quota nazionale dello 0,222%.

– (2) –

Per gli impiegati la contribuzione a totale carico ditta è pari allo 0,26%.

– (3) –

Contribuzione calcolata sulle seguenti voci retributive: minimo – afac (solo artigiani) – contingenza – EDR – ITS.

Appalto: infortunio sul lavoro e responsabilità solidale

La Corte di Cassazione con sentenza n. 26614 del 18/10/2019, ha ribadito la responsabilità solidale in caso di infortunio sul lavoro, qualora vi sia affidamento di lavori in appalto all’interno dell’azienda.

Il caso di specie riguarda il ricorso presentato dai congiunti di due giovani, deceduti nell’infortunio sul lavoro avvenuto la mattina di Capodanno del 2006 in Egitto, in area desertica non distante da Sharm el-Sheikh, mentre svolgevano la loro attività di animatori turistici. Tale ricorso è stato accolto nei primi due gradi di giudizio riconoscendo la responsabilità solidale delle società datoriali.
La Corte di appello ha riconosciuto la responsabilità delle due società che in sinergia e collaborazione tra loro, si occupavano una della selezione, del reclutamento e dell’assegnazione dei ragazzi alle diverse destinazioni, mentre l’altra fruiva direttamente delle prestazioni degli animatori per i propri scopi imprenditoriali. Anche non ravvisandosi un formale rapporto di appalto, in mancanza di qualsiasi evidenza contrattuale – ed anche perché l’articolazione delle due società risultava meramente fittizia, strumentale e simulata esistendo per contro un’unica organizzazione all’interno della quale vi era totale commistione di funzioni, ruoli e prerogative -, comunque la tutela antinfortunistica spetta a tutti gli addetti, anche solo di fatto, ad un’attività lavorativa, a prescindere dalla formale assunzione al lavoro e anche dall’eventuale mancato perfezionamento del contratto, purché sia provata la consapevolezza dell’imprenditore circa l’attività svolta dal prestatore d’opera, poi infortunatosi.
Il ricorso presentato in Cassazione dalla società datoriale è stato respinto affermando una responsabilità solidale considerando il principio più volte ribadito dalla giurisprudenza di questa Corte che considera nell’affidamento di lavori in appalto all’interno dell’azienda, il committente, nella cui disponibilità permanga l’ambiente di lavoro, obbligato ad adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità e la salute dei lavoratori, ancorché dipendenti dell’impresa appaltatrice, e che consistono nel fornire adeguata informazione ai singoli lavoratori circa le situazioni di rischio, nel predisporre quanto necessario a garantire la sicurezza degli impianti e nel cooperare con l’appaltatrice nell’attuazione degli strumenti di protezione e prevenzione dei rischi connessi sia al luogo di lavoro sia all’attività appaltata.